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Scienze Forensi Magazine - Scienze Forensi Magazine | Il giornale delle Scienze Forensi

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Dal punto di vista biologico, la ricerca neuroscientifica sulla psicopatia ha individuato disfunzioni cerebrali specifiche che coinvolgono circuiti neurali importanti per la regolazione delle emozioni e del comportamento.
In questo articolo, esploreremo le caratteristiche della personalità psicopatica e i circuiti cerebrali coinvolti nella psicopatia.
Da ciò che sappiamo, le ricerche sul rapporto tra amnesia e crimine violento si sono spesso dedicate allo studio dei fenomeni dissociativi nelle vittime e/o nei testimoni di un crimine, ma raramente si è andata a studiare l’insorgenza di tale fenomeno negli autori di reato. Tuttavia, diversi studi riportati in letteratura fanno emergere la natura traumatica di un crimine, al fine di spiegare la perdita di memoria in presenza di un reato violento anche in un offender.
Cosa è un crime pattern? Come è possibile analizzare un modello criminale, in rapporto ai luoghi in cui si verifica una serie di eventi delittuosi? Questo articolo, partendo dal concetto di modellazione criminale e dall’assunto che un luogo non è mai un mero punto nello spazio, si focalizza sul significato che i luoghi del crimine hanno nell’ambito di una specifica tecnica investigativa denominata geographic profiling e sulla "scena geografica del crimine", intesa come criterio pratico di analisi dello scenario geo-grafico dei reati commessi da un serialista.
Dopo il via libera del Senato ricevuto lo scorso 27 ottobre, anche l'Aula della Camera dice sì al voto di fiducia chiesto dal Governo sul decreto Caivano (d.l. 123/2023), che contiene “misure urgenti di contrasto al disagio giovanile e alla criminalità minorile” e prevede un generale inasprimento delle pene e un più facile accesso al carcere per il minore autore di reato.
L’ibristofilia rappresenta la tendenza a provare attrazione sessuale e mentale di tipo morboso verso persone che hanno commesso crimini di varia natura.
Denaro, fama, potere. Obiettivi che molti perseguono, per i quali in pochi sono disposti ad uccidere. Tra questi, Pietro Maso.
In questo contributo vengono presentati i risultati della ricerca sulla criminalità minorile realizzata dal Centro di Ricerca dell’Istituto di Scienze Forensi. Lo scopo dell’indagine è porre l’attenzione alle diverse forme e gradi di devianza giovanile registrati nell’area metropolitana di Milano, concentrandosi sulle specifiche cause eziologiche e sui fattori di rischio. Inoltre, viene introdotta una nuova connotazione del fenomeno (street bullying), alla luce delle evidenze empiriche. Infine, vengono proposte alcune misure di contrasto e prevenzione, ricorrendo a soluzioni che si sono dimostrate efficaci in contesti analoghi.
Lo scorso 14 maggio si è concluso il V Convegno Nazionale di Psicologia giuridica organizzato dalla Fondazione Guglielmo Gulotta e dall'Università degli Studi di Padova con il contributo dell’Associazione Nazionale Criminologi e Criminalisti.
L’operatore del diritto è spesso chiamato a confrontarsi con la difficile valutazione sulla configurabilità, in concreto, di un concorso di persone nel reato continuato ovvero di una partecipazione ad una associazione per delinquere, con le diverse conseguenze sul piano sostanziale.
Secondo la CGIA di Mestre, si tratta di una cifra pari al 2% del PIL.
Circa 40 miliardi di euro annui, pari a oltre il 2% del PIL. Sarebbe questa la stima del denaro gestito dalle organizzazioni riconducibili alla “Mafia Spa”.
Associazione Nazionale
Criminologi e Criminalisti
Polo Scientifico di Corsico
Via Leonardo da Vinci n. 5
20094 Corsico (Milano)
Centralino Tel. (+39) 02.3672.8310
C.F. 97722330152
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